Taldor

TALDOR
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Capitale Oppara
Regnante Grande Principe Stavian III, Imperatore di Taldor
Governo Impero burocratico in decadenza
Lingue Taldoriano, Kelish
Religione Abadar, Aroden, Calistria, Cayden Cailean,
Norgorber, Sarenrae, Shelyn

Cavalieri, belle fanciulle, e imprese di giustizia… queste sono le leggende della vecchia Taldor. Ma l’anticamente potente impero è caduto dalla sua gloria passata. Ora i nobili rivali si combattono l’un l’altro con accaniti cavalieri ed eserciti mercenari per il potere personale, non più per l’onore. Un armistizio ancora fumante con Qadira ancora minaccia di scatenare la guerra, e gli stati figli di Taldor guardano con dispregio dall’alto in basso la loro antica madrepatria. Ma nonostante ciò esiste ancora della grandezza in Taldor, come delle fondamenta di solida pietra sotto la copertura dorata in disfacimento. Figli e figlie di linee reali perdute sentono un cambiamento nell’aria… ma si tratta del sussurro di una grandezza a venire, o del rantolo di morte di un impero che ha da lungo superato il suo apice?

Storia

Fondata nel -1281 CA, Taldor una volta incorporava numerose nazioni ora divenute potenze autonome nella regione del Mare Interno; gli esploratori taldoriani assorbirono Galt nell’impero e fondarono sia Molthune che Lastwall. Altri esploratori fondarono Andoran nel 1707 CA, Isger nel 2133 CA, e Cheliax nel 3007 CA. Questo imperò dominò il Mare Interno e l’Avistan meridionale, ma la sua amministrazione presto si gonfiò fino al punto in cui i regnanti si contavano a decine di migliaia! Con il tempo la nazione crebbe fino ad una dimensione che Taldor non era in grado di governare; la corruzione si diffuse fra tutti i governanti e quelli più lontani dalla capitale, Oppara, cominciarono a ribellarsi. L’esercito di Taldor rispose con la forza bruta per reprimere le rivolte.

Guerra e Secessione

Mentre l’esercito di Taldor era concentrato nello schiacciare le rivolte interne, la nazione da sempre rivale di Qadira si avvantaggiò della situazione ed invase i confini nel 4079 CA. Taldor, con l’esercito di Qadira a un passo dalla sua capitale, richiamò i suoi eserciti dalle province periferiche per proteggere la nazione. La guerra che ne risultò, soprannominata la Grande Campagna, durò 524 anni. Fu nel corso di questo conflitto che la provinca di Cheliax, sotto Aspex Due Lingue, dichiarò la propria indipendenza nel 4081 CA. In quella che divenne nota come la Conquista delle Due Lingue, Aspex procedette nell’annessione di Andoran, Galt e Isger. Incapace di impedire queste secessioni, Taldor firmò un trattato che riconosceva Cheliax come impero indipendente.

La perdita di Cheliax e la guerra con Qadira ebbero un severo impatto sull’impero, e Taldor rimane in declino anche dopo molto generazioni da quegli eventi; la corruzione serpeggia rampante nella sua burocrazia, e le classi meno abbienti sono piagate dalla povertà. Le grandi ricchezze di Taldor sono l’unica cosa che tenga vivo l’impero.

Sommosse Religiose

La chiesa di Aroden, in risposta alla corruzione presente nella classe regnante taldoriana nel corso degli anni della Grande Campagna, spostò il proprio centro di adorazione da Taldor a Cheliax. In seguito durante lo stesso conflitto, il Grande Principe Stavian I cominciò quella che è nota come la Grande Purga; ritenendo che l’invasione di Taldor da parte di Qadira fosse stata assistita da membri del Culto del Fiore dell’Alba, Stavin I mise fuorilegge la venerazione di Sarenrae nel 4528 CA.

Geografia

Taldor

Taldor era un tempo una terra ricoperta di lussureggianti foreste. Ora, tutto ciò che resta del territorio originale è la Foresta Verduran, protetta dai druidi, nella regione settentrionale della nazione. Altrove gli alberi sono stati sostituiti da praterie e bassa macchia. Durante l’apice dell’impero la maggior parte di queste distese erano popolate da piccoli insediamenti, ognuno interconnesso da una serie di strade e canali. Con il declino di Taldor, comunque, molte di queste piccole comunità furono abbandonate. Le strade sono state conquistate dalla natura, e il sistema dei canali è caduto in rovina.

Le maggiori caratteristiche geografiche agiscono come confini naturali tra l’impero ed i suoi vicini; a nord i Picchi Nebbiosi servono a dividere Taldor dalla nazione di Galt. Il Fiume Sellen scorre attraverso la Foresta Verduran, lungo il confine fra l’impero ed il suo vicino occidentale, Andoran. A est, le Montagne dei confini del mondo e le Pianure Fischianti sono un tampone fra il decadente impero taldoriano e l’Impero di Kelesh. Infine, Taldor è separata dal suo nemico di lunga data a sud, la nazione di Qadira, dal Fiume Jalrune e dalla Macchia di Zimar.

Città principali
Governo

Taldor è governata dal grande principe, un titolo ereditario. L’attuale Grande Principe Stavian III ha un solo erede, sua figlia, la Principessa Eutropia. Taldor ha una classe reale in decadenza, gonfia di titoli ed ossessionata dalle arti arcane. La burocrazia di Taldor è guidata dalla classe senatoriale. La maggior parte della gestione governativa è lasciata nelle mani dei senatori, che costantemente litigano sulle giurisdizioni.

Lo status sia reale che senatoriali è indicato dalle loro sontuose barbe, che solo loro per legge possono portare (cosa che li porta ad essere chiamati “I Barbuti”). Barbe più voluminose e stravaganti sono segni di status sempre più elevati dell’individuo.

I membri delle classi inferiori possono essere elevati a status superiori; la via più facile è quella di prestare servizio civile con il governo, e tramite il riconoscimento essere portati al senato.

Popolo

La gente Taldoriana è formata da una mistura di sangue Keleshita e Azlanti. I taldoriani, per la maggior parte, hanno capelli castano chiaro e pelle abbronzata. Gli uomini di nobili natali prediligono le barbe, mentre le donne indossano comunemente parrucche elaborate; sia le barbe che le parrucche sono decorate in maniera stravagante. La lingua comune dei taldoriani è il taldoriano.

I taldoriani sono gaudenti e decadenti, amano i cibi raffinati, gli abiti ornati e il riempirsi di gioielli anche per il più insignificante degli affari ordinari. Per un Taldoriano, l’apparenza è un’espressione del proprio potere, ed un sottile gusto per la moda indica una mente sottile. Il loro apprezzare le arti si estende oltre la moda e la pittura, molti abitanti si dilettano nella stregoneria, nel duello, e le fosche strategie della politica e della guerra. Una mente Taldoriana, quando portata all’ira, è qualcosa di molto pericoloso, ed il resto del Mare Interno sta per ricevere un doloroso promemoria di questa verità senza tempo.
La Falcata è l’arma tradizionale di Taldor.

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